Rete, sia orizzontale che verticale, tra aziende agricole e altri soggetti della filiera del VINO (vitigni tipici), finalizzata alla realizzazione ed allo sviluppo delle filiere corte e/o dei mercati locali

Con il presente bando si intende rafforzare la cooperazione fra produttori vitivinicoli operanti nel territorio del GAL Sinis, dove la presenza della viticoltura risale sino all’epoca nuragica (1200 a.C. circa), come testimoniato dai ritrovamenti di semi di vite conservati ne sito di Sa Osa (Cabras) e da numerosi documenti che testimoniano la stretta connessione ed interazione tra fattori umani e qualità e peculiarità dei vini “Tharros”, “Valle del Tirso” e “Vernaccia di Oristano”.
Nel corso dei secoli la viticoltura ha mantenuto un ruolo molto importante nel territorio, tanto da costituire una identità culturale, fondata su prodotti fortemente radicati e di alta qualità come la “Vernaccia di Oristano”, il primo vino in Sardegna ad essere riconosciuto con la DOC (Denominazione di Origine Controllata) che rappresenta la testimonianza della stretta connessione ed interazione tra fattori umani e il legame con il suo territorio e il paesaggio che lo circonda, vino simbolo del territorio che rappresenta un patrimonio da proteggere e valorizzare.
Nel territorio del Sinis sono presenti anche altre tipologie di vitigno tipico, designati con l’indicazione geografica tipica (IGT) “Valle del Tirso” e” Tharros”, fortemente radicati nel territorio e che possono contribuire alla costruzione di una identità del territorio del Sinis.
Il presente bando mira all’implementazione di una rete territoriale che migliori la competitività aziendale e rafforzi il ruolo degli agricoltori nella catena di approvvigionamento, tramite la cooperazione all’interno della filiera del VINO (vitigni tipici del Sinis – IGT e DOC), e, tra le stesse, faciliti l’accesso diretto ai mercati di riferimento, al fine di affrontare le problematiche dovute a stagionalità delle produzioni, ad una distribuzione inadeguata dei prodotti locali, alla mancata informazione del consumatore e alla scarsa diffusione di innovazioni aziendali.

CHI PUO' PRESENTARE LA DOMANDA?

I beneficiari del presente bando sono le aggregazioni di almeno 3 soggetti tra aziende agricole e altri soggetti della filiera agricola e alimentare (operatori della trasformazione e commercializzazione), finalizzate alla realizzazione ed allo sviluppo delle filiere corte e/o dei mercati locali, che hanno già formalizzato o prendono l’impegno a formalizzare un accordo tra i partecipanti coinvolti nel progetto di cooperazione.
Le aggregazioni devono essere costituite in una delle forme associative previste dalle norme in vigore: associazione temporanee di scopo o di impresa, reti e ogni altra forma associativa che garantisca la presenza di almeno 3 soggetti.
L’aggregazione dovrà essere composta per almeno 2/3 da aziende agricole (settore vitivinicolo).

QUAL E' L'IMPORTO MASSIMO DI CONTRIBUTO CONCEDIBILE?

Il sostegno è erogato come incentivo a fondo perduto, sotto forma di contributo in conto capitale determinato sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate dal beneficiario per la realizzazione degli interventi e ritenute ammissibili a seguito dell’istruttoria delle domande di sostegno.
Il sostegno massimo concedibile è pari al 100% delle spese considerate ammissibile.

Il contributo massimo concedibile per domanda di sostegno è fissato in euro 158.626,13