Rete, sia orizzontale che verticale, tra aziende agricole e altri soggetti della filiera del GRANO (“Trigu Cappelli” e grani antichi “Tricu Cossu”, “Trigu Denti de Cani”), finalizzata alla realizzazione ed allo sviluppo delle filiere corte

Con il presente bando si intende rafforzare la cooperazione fra produttori cerealicoli operanti nel territorio del GAL Sinis, dove la presenza del grano risale sino all’epoca nuragica (1200 a.C. circa), come testimoniato dai ritrovamenti nel sito di Sa Osa (Cabras) e da numerosi documenti che testimoniano la stretta connessione ed interazione tra fattori umani e qualità e peculiarità dei grani “Trigu Cappelli”, “Tricu Cossu”, “Trigu Denti de Cani”.
Nel corso dei secoli la produzione del grano ha mantenuto un ruolo molto importante nel territorio, tanto da costituire una identità culturale, fondata su prodotti fortemente radicati e di alta qualità.
Il presente bando mira all’implementazione di una rete territoriale che migliori la competitività aziendale e rafforzi il ruolo degli agricoltori nella catena di approvvigionamento, tramite la cooperazione all’interno della filiera del GRANO (“Trigu Cappelli” e grani antichi “Tricu Cossu”, “Trigu Denti de Cani”), e, tra le stesse, faciliti l’accesso diretto ai mercati di riferimento, al fine di affrontare le problematiche dovute a stagionalità delle produzioni, ad una distribuzione inadeguata dei prodotti locali, alla mancata informazione del consumatore e alla scarsa diffusione di innovazioni aziendali.

CHI PUO' PRESENTARE LA DOMANDA?

I beneficiari del presente bando sono le aggregazioni di almeno 3 soggetti tra aziende agricole e altri soggetti della filiera agricola e alimentare (operatori della trasformazione e commercializzazione), finalizzate alla realizzazione ed allo sviluppo delle filiere corte e/o dei mercati locali, che hanno già formalizzato o prendono l’impegno a formalizzare un accordo tra i partecipanti coinvolti nel progetto di cooperazione.
Le aggregazioni devono essere costituite in una delle forme associative previste dalle norme in vigore: associazione temporanee di scopo o di impresa, reti e ogni altra forma associativa che garantisca la presenza di almeno 3 soggetti.
L’aggregazione dovrà essere composta per almeno 2/3 da aziende agricole (settore cerealicolo).

QUAL E' L'IMPORTO MASSIMO DI CONTRIBUTO CONCEDIBILE?

Il sostegno è erogato come incentivo a fondo perduto, sotto forma di contributo in conto capitale determinato sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate dal beneficiario per la realizzazione degli interventi e ritenute ammissibili a seguito dell’istruttoria delle domande di sostegno.
Il sostegno massimo concedibile è pari al 100% delle spese considerate ammissibile.

Il contributo massimo concedibile per domanda di sostegno è fissato in euro 158.626,13